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Halloween da Basilico: un menu da paura!

Anche da Basilico giochiamo con Halloween.

Lunedì 31 Ottobre serviremo un menu speciale tutto dedicato a spettri e streghe.
I più timorosi, ma soprattutto i più golosi, sono avvertiti!

Ecco a voi il nostro menu Halloween ad un prezzo da paura: solo 20,00 euro per tanta bontà da brivido!

Antipasto
Cappellini di strega (pastasfoglia con olive)
Primo
Pozione magica (Vellutata di zucca e riso con semi di papavero)
Secondo
Passato di drago con spezzatino di serpente (Purè di patate viola con tofu speziato alla griglia)
In alternativa
Zombie affettati (Affettati misti)
Contorno
Capelli di orco (Noodles)
Dolce
Ossi di morti con sangue di vampiro (Biscotti con vino di visciole)

Ma se non riesci a rinunciare alla pizza nessun problema, abbiamo pensato anche a te!

Pizza della Mummia (Pizza bianca alla zucca)
Pizza del Vampiro (Pizza rossa con salame piccante e olive)


Porta a casa le nostre pizze, c'è un BonusBasilico per te!

Le nostre pizze diventano ancora più buone!

Ogni pizza oppure ogni 4 pezzi di pizza al taglio, in entrambi i casi da asporto, guadagni una fogliolina su uno degli otto vasi della nostra card.

Al riempimento di tutti i vasi il BonusBasilico è tutto tuo: 6,oo euro da utilizzare da Basilico per assaporare quello che preferisci.

Inoltre se prendi la nostra pizza da asporto il lunedì le foglioline raddoppiano!

Che gusti ti prepariamo?


Il Suono di Basilico by Matteo Lion

Uno dei complimenti che ci fa più piacere è quando ci dicono che, oltre a mangiare bene, da Basilico è piacevole l’ambiente.

Ci teniamo molto al fatto che la vostra permanenza sia positiva sotto tutti gli aspetti e proprio per questo motivo è nato “Il Suono di Basilico”.

Due selezioni musicali: una per il pranzo, più rilassata, adatta per farvi riposare la mente dal lavoro; una per la cena, più vivace, perfetta per farvi concludere la giornata con il giusto brio.

Abbiamo affidato il compito ad un esperto di musica, i suoi articoli e le sue recensioni sono un’immersione nelle mille sfaccettature di un brano o di un artista: stiamo parlando di Matteo Lion e per presentarvelo, e per farvi presentare “il Suono di Basilico”, lo abbiamo intervistato.

Chi è Matteo Lion?

Matteo Lion è…… ma parlare di sé in terza persona non è una patologia psichiatrica?
A parte gli scherzi, sono un classico quarantatreenne tutto casa-lavoro-palestra.
Niente di particolare da dichiarare!

Qual è il tuo rapporto con la musica?

Probabilmente la amo così tanto proprio perché non la so fare: sono davvero negato con ogni strumento. La musica è il solo passaggio che unisca l’astratto al concreto, è il mio stargate dove spesso tendo a isolarmi.
Ma del resto è proprio come dice Holly Golightly in “Colazione da Tiffany” riferendosi alla celebre gioielleria: “il miglior posto del mondo, in cui non può accadere niente di brutto”.
Anche per me dove c’è musica non può esserci nulla di cattivo.
Sono sempre riuscito a trovarmi più a mio agio “dentro” ad una canzone, che non in qualsiasi altro posto sul pianeta Terra.

Raccontaci le tue selezioni musicali per Basilico.

Mi sono fatto guidare da un verso di Tori Amos che dice “I hate hate hate elevator music”.
L’espressione “elevator music” si riferisce a musica orecchiabile e facile che si sente in sottofondo nei centri commerciali, negli aeroporti, nelle toilette pubbliche e negli ascensori, appunto.
Quindi ho volutamente ignorato brani strumentali.
Anzi mi sono concentrato soprattutto sulle voci tutte con molta personalità e, a volte, in forte contrasto tra di loro. Si passa dai sussurri a voci potentissime.
Mi sono divertito a inserire qualche cover, la mia vera passione.
E ho inserito qualche brano di alcuni artisti italiani, troppo poco apprezzati (e conosciuti) in patria.

Che musica ascolti quando sei a tavola?

La cena è il momento in cui ascolto le novità pubblicate in rete durante la giornata.
Quindi di solito mentre mangio, ascolto musica “nuova”.
E decido durante la digestione se archiviarla nella cartellina “da riascoltare” o nella cartellina “avanti il prossimo”.

La tua pizza preferita?

La mia Mystic Pizza, per citare Julia Roberts, è molto basica: acciughe, capperi, pomodoro e origano…. ma senza mozzarella.